Bonus Casa e affitti: a che servono visura e planimetria?

Data:

23 Ottobre 2026

Tempo di lettura:

3 min

Bonus Casa e affitti: a che servono visura e planimetria?

Ottobre 2026: i documenti da avere sotto mano per richiedere i Bonus Casa prima della stretta del 2027

Ottobre è il mese in cui scadono i termini per la presentazione del modello RLI per i contratti di locazione in scadenza a settembre. Gli ultimi mesi del 2026, però, sono anche l’ultima occasione per beneficiare del Bonus Ristrutturazioni e dell’Ecobonus prima della stretta prevista a partire dal 1° gennaio 2027.

Vediamo quindi quali informazioni servono per registrare un contratto d’affitto e quali documenti è fondamentale avere a disposizione per avviare le pratiche per le agevolazioni fiscali entro la fine dell’anno.

Contratti di Locazione: cos’è il modello RLI e a che serve

Il modello RLI (Registrazione Locazioni Immobili) è il modulo ufficiale fornito dalla Agenzia delle Entrate per la comunicazione di tutti gli adempimenti legati all’affitto di un immobile. Il modello RLI non va usato soltanto in fase di registrazione di un nuovo contratto, ma anche per subentri, risoluzioni anticipate e e proroga del contratto alla sua scadenza naturale (nel caso più classico, quello dei contratti 4+4, alla fine del primo quadriennio). Il modulo va compilato anche se si vuole optare o revocare il regime di tassazione con aliquota fissa, la cosiddetta cedolare secca, e per inserire o aggiornare i dati catastali dell’immobile.

Il modulo si compone di quattro sezioni:

  • Quadro A - Dati generali: riporta la tipologia di contratto, la data di stipula, la durata, il canone annuo e l’evento da comunicare all’Agenzia delle Entrate (registrazione, proroga, risoluzione, etc.);
  • Quadro B - Soggetti: contiene i dati anagrafici e i codici fiscali del locatore e del conduttore, o inquilino;
  • Quadro C - Dati degli immobili: raccoglie la mappatura catastale dell'immobile principale e delle sue eventuali pertinenze;
  • Quadro D - Cedolare secca: questa sezione è riservata all'opzione o alla revoca del regime della cedolare secca per ogni singolo proprietario e quota dell'immobile.

Modello RLI: come compilare il Quadro C relativo agli immobili

Il Quadro C, all’interno del modello RLI, è quello che può risultare più complicato da compilare, poiché richiede l’inserimento di dati molto specifici che non sempre sono a portata di mano. 

Vediamo, punto per punto, quali dati servono per compilare questa sezione:

  • T / U: indicare U per i fabbricati e T per i terreni;
  • P / I: se si affitta l’intero immobile inserire I, altrimenti P (porzione, per esempio una singola stanza all’interno di un appartamento);
  • Comune / Codice Comune: inserire il codice catastale del Comune in cui si trova l’immobile (per esempio, F205 per Milano o H501 per Roma);
  • Foglio;
  • Particella;
  • Subalterno, se presente;
  • Categoria catastale: indicare la sigla che definisce la destinazione d'uso dell'unità immobiliare (A/2, A/3, A/4 etc. per le abitazioni, A/10 per gi uffici, C/1 per i locali commerciali, etc.);
  • Rendita catastale.

Si tratta, in sostanza, di riportare tutti i dati catastali che si trovano all’interno della visura catastale, rilasciata dall’agenzia delle Entrate. È importante sapere, a proposito, che i dati inseriti nel modello RLI devono rispecchiare esattamente quanto visibile nella visura catastale aggiornata.

Come richiedere la visura catastale e inviare il modello RLI

Ottenere la visura catastale online è molto semplice. Nel caso di immobili di proprietà, è possibile richiederla accedendo nella propria Area Riservata sul sito dell’Agenzia delle Entrate, accessibile con SPID, carta di identità elettronica CIE) e Carta Nazionale dei Servizi (CNS).

Se si tratta di un immobile che appartiene a terzi, non si può direttamente chiedere la visura catastale all’Agenzia delle Entrate. Per ottenere i dati catastali è necessario rivolgersi a un servizio specializzato tra:

  • CAF e commercialisti;
  • Tecnici (geometri, architetti, etc.) ed enti convenzionati che possono accedere alla piattaforma Sister dell’Agenzia delle Entrate;
  • Visura.pro, che permette di ottenere qualunque tipo di visura catastale online in tempo reale, 7 giorni su 7, 24 ore su 24.

La trasmissione del modello RLI online è altrettanto semplice: se non si vuole chiedere il supporto di un intermediario abilitato (CAF, commercialista, agenzia immobiliare o associazione di categoria) è possibile inviarlo telematicamente tramite i servizi online dell'Agenzia delle Entrate, utilizzando la procedura web "RLI Web".

Ecobonus e Bonus Ristrutturazioni 2026: a che serve la planimetria catastale?

A partire dal 2027, salvo proroghe che si dice potrebbero essere inserite nella Legge di Bilancio, i bonus casa subiranno una riduzione: si passerà dal 50 al 36% sulle prime case, con tetto di spesa a 96.000 euro, e dal 36 al 30% per tutti gli altri immobili. Il 2026, quindi, è l’ultima possibilità utile per essere sicuri di poter sfruttare le detrazioni al 50% sulla prima casa.

Per coloro che volessero sfruttare questa finestra di fine anno per avviare un cantiere o richiedere le detrazioni spettanti per ristrutturazioni ed efficientamento energetico, la planimetria catastale dell’Agenzia delle Entrate è forse il documento più importante da avere sotto mano. 

Per l’accesso ai bonus edilizi, infatti, è richiesta la corrispondenza tra lo stato di fatto e la planimetria catastale depositata (si parla a proposito di “conformità catastale”). Nel caso di difformità, richiedere le detrazioni fiscali diventa impossibile. I tecnici abilitati, infatti, non possono firmare le asseverazioni relative ai lavori senza aver prima sanato la situazione urbanistica e catastale. In caso di controlli, inoltre, si rischia la decadenza dal beneficio fiscale; l’Agenzia delle Entrate e l’ENEA, inoltre richiederanno il recupero di quanto non spettante, aggiungendo sanzioni e interessi.

Come richiedere la planimetria catastale online?

Come per la visura catastale, anche ottenere la planimetria catastale è piuttosto semplice, e dipende essenzialmente da chi è il titolare dell’immobile. A differenza della visura catastale dell’Agenzia delle Entrate, la planimetria contiene però dati riservati, ed è protetta da privacy: soltanto il proprietario dell’immobile, o l’intestatario di diritti reali, possono ottenerla gratuitamente online.

In questo caso, per scaricare la planimetria è sufficiente accedere al sito dell’Agenzia tramite SPID, CIE o CNS, e selezionare, all’interno della sezione “Catasto”, la voce “Consultazione personale”. Compariranno tutti gli immobili di proprietà, con relativo pulsante per scaricare la planimetria dell’unità selezionata.

Se l’immobile è di proprietà altrui, è necessario avere con sé una delega del titolare e la copia di un suo documento d’identità. La richiesta va sempre inoltrata all’Agenzia delle Entrate: la planimetria catastale aggiornata si può ottenere:

  • Tramite un tecnico abilitato ad accedere al sistema Sister (geometra, agenzia immobiliare, etc.);
  • Online su siti specializzati come Visura.pro, che permette di ottenere planimetria digitalizzata ed estratto di mappa catastale in meno di 24 ore.
Bonus casa al 50%: quali documenti servono?